Articolo scientifico · Medicina della riproduzione · Aggiornamento 2026

Il PRP può ripristinare la funzione delle tube di Falloppio? Cosa mostra davvero la ricerca

Il plasma ricco di piastrine (PRP) è oggetto di studio in medicina della riproduzione. Al momento, però, non esistono prove cliniche solide che dimostrino la capacità di ripristinare la funzione di tube di Falloppio umane danneggiate. Un modello preclinico murino di idrosalpinge fornisce un segnale di ricerca, non la prova di un trattamento efficace nella donna.

Risposta breve: Il PRP non è attualmente una terapia consolidata per ripristinare la funzione tubarica. Mancano studi controllati sull’uomo che dimostrino la riapertura di tube occluse, la normalizzazione della funzione tubarica o migliori tassi di gravidanza o nati vivi dopo PRP tubarico.
Evidenza umana direttaNessuna prova clinica robusta identificata per il PRP tubarico
Dati precliniciModello murino di idrosalpinge indotta da Chlamydia
Linee guidaNessuna raccomandazione consolidata per la rigenerazione tubarica con PRP
AggiornamentoLetteratura esaminata fino al 31 agosto 2026

Una tuba pervia non è automaticamente una tuba funzionale

L’infertilità tubarica non dipende soltanto da un’ostruzione meccanica. Per il concepimento spontaneo, la tuba deve captare l’ovocita, favorire l’incontro tra spermatozoo e ovocita e trasportare l’embrione precoce verso l’utero. A questo processo partecipano cilia, muscolatura liscia e fluido tubarico. [2]

Per questo pervietà e funzione vanno considerate separatamente. Una tuba può risultare pervia ma essere funzionalmente compromessa. Allo stesso modo, una riduzione dell’infiammazione o dell’accumulo di liquido non dimostra da sola il recupero del trasporto tubarico o della fertilità.

La funzione è più di “aperta/chiusa”Schema: la funzione tubarica comprende molto più della semplice pervietà.OvaioUteroTuba di FalloppioLa funzione è più di “aperta/chiusa”1. Fimbrie: captazione dell’ovocita2. Cilia: trasporto direzionato3. Muscolo + fluido tubarico
Schema: la funzione tubarica comprende molto più della semplice pervietà.

Perché il PRP viene studiato come approccio rigenerativo

Il PRP è una frazione plasmatica autologa con una maggiore concentrazione di piastrine. Dopo l’attivazione, le piastrine rilasciano fattori di crescita e altre molecole di segnalazione coinvolte nella comunicazione cellulare, nell’angiogenesi e nel rimodellamento tissutale. [10]

Da qui nasce un’ipotesi biologica: se infiammazione, danno tissutale e fibrosi contribuiscono alla disfunzione tubarica, i segnali derivati dalle piastrine potrebbero influenzare i processi locali di riparazione. La plausibilità biologica, però, non equivale a una prova di efficacia clinica. Il recupero funzionale richiederebbe anche la conservazione o il ripristino dell’epitelio ciliato specializzato e del trasporto coordinato.

Evidenze in sintesi

PRP tubarico nell’uomoNessuna evidenza clinica diretta robusta
Idrosalpinge nel modello animaleSegnale preclinico; trasferibilità non dimostrata
PRP su endometrio/ovaioPiù studi umani, ma tessuti diversi
Diagnosi e terapia tubaricaEsistono procedure consolidate nelle linee guida

Lo studio diretto più rilevante: idrosalpinge nel modello murino

Preclinico · non è uno studio sull’uomo

Rippentrop et al., Reproductive Sciences, 2021

Rippentrop e colleghi hanno studiato un’idrosalpinge indotta da Chlamydia muridarum nel topo. Il PRP è stato introdotto in un ovidotto 21 giorni dopo l’infezione, mentre il lato controlaterale ha ricevuto un trattamento simulato. Gli autori hanno riportato un’incidenza dell’idrosalpinge inferiore del 36 % e una gravità inferiore del 33 % nell’ovidotto trattato con PRP, oltre a una minore infiammazione cronica all’esame istologico. [1]

Il PRP non ha modificato in modo misurabile il decorso dell’infezione da Chlamydia. Soprattutto, lo studio ha valutato patologia e infiammazione nell’animale, non il ripristino della funzione tubarica umana né gli esiti di fertilità. [1]

Cosa mostra lo studio
  • È possibile un effetto biologico locale in questo modello animale.
  • Gravità dell’idrosalpinge e infiammazione cronica erano inferiori.
  • I risultati giustificano ulteriori studi preclinici.
Cosa non dimostra
  • Nessuna efficacia dimostrata nelle donne.
  • Nessuna riapertura dimostrata di tube umane occluse.
  • Nessun ripristino dimostrato di cilia o trasporto tubarico.
  • Nessun aumento dimostrato di gravidanze naturali o nati vivi.
  • Nessuna valutazione clinica robusta della sicurezza.

Cosa sappiamo dai dati sull’uomo?

La ricerca clinica sul PRP in medicina della riproduzione si è concentrata soprattutto sul PRP intrauterino per endometrio sottile o fallimento ripetuto dell’impianto e sulle iniezioni intraovariche di PRP. Queste applicazioni riguardano tessuti bersaglio e endpoint clinici diversi rispetto a una tuba danneggiata. [7] [10]

Anche in questi ambiti l’evidenza rimane incerta. Cochrane ha giudicato molto bassa la certezza delle prove per quasi tutti gli endpoint esaminati; ESHRE non raccomanda il PRP intrauterino nel fallimento ripetuto dell’impianto. Anche HFEA valuta criticamente diversi impieghi del PRP nella fertilità per la mancanza di prove affidabili di beneficio e per dati di sicurezza insufficienti. [6] [7] [8] [9]

Punto fondamentale: i risultati ottenuti su endometrio o ovaio non possono essere usati come prova che il PRP rigeneri una tuba danneggiata. Sarebbe un’estrapolazione non giustificata tra organi, vie di somministrazione ed endpoint differenti.

Pervietà, funzione e fertilità sono endpoint diversi

Cosa dovrebbe dimostrare realmente una terapia tubarica efficace con PRP
DomandaCosa dovrebbe essere dimostratoStato attuale del PRP tubarico
Pervietà tubaricaDimostrazione oggettiva che tube precedentemente occluse siano tornate pervie.Nessuno studio umano robusto identificato.
Funzione tubaricaAttività ciliare, funzione fimbriale, motilità e trasporto coordinato integri.Non dimostrato clinicamente.
FertilitàPiù gravidanze intrauterine e nati vivi con un rischio accettabile.Non dimostrato.
SicurezzaValutazione sistematica di infezione, sanguinamento, lesione, riocclusione e gravidanza ectopica.Insufficientemente studiata per il PRP tubarico diretto.

Cosa è consolidato oggi per l’infertilità tubarica?

Diagnosi e trattamento dipendono dalla causa, dalla sede e dall’entità del danno tubarico, oltre che dagli altri fattori di fertilità. Linee guida e società scientifiche descrivono metodi consolidati per valutare la pervietà e trattare cause tubariche selezionate. In base al quadro clinico possono comprendere isterosalpingografia o altri test di pervietà, cannulazione tubarica, procedure chirurgiche selezionate e FIV. [3] [4] [5]

L’idrosalpinge è particolarmente rilevante perché può peggiorare gli esiti della FIV. Nei casi a prognosi sfavorevole possono essere considerate prima della FIV strategie consolidate come salpingectomia o occlusione tubarica prossimale. Il PRP non è un sostituto consolidato in queste raccomandazioni. [5]

Contesto clinico: anche se studi futuri mostrassero che il PRP influenza infiammazione o rimodellamento tissutale nella tuba, resterebbe da dimostrare un miglioramento sicuro e clinicamente rilevante della funzione tubarica e della fertilità.

Domande che i futuri studi dovrebbero chiarire

1 · Preparato PRP

Che cosa viene somministrato esattamente?

Concentrazione piastrinica, leucociti, attivazione, volume e protocollo di preparazione devono essere riportati in modo standardizzato.

2 · Somministrazione

Come raggiungere la tuba in sicurezza?

Via, dose, sterilità, tollerabilità tissutale e possibili danni meccanici devono essere studiati sistematicamente.

3 · Endpoint clinici

Che cosa conta come successo?

Vanno misurati funzione tubarica, gravidanza intrauterina, nato vivo e gravidanza ectopica, non solo l’istologia.

Conclusione: ricerca interessante, ma nessun ripristino dimostrato della funzione tubarica

Esiste una logica biologica per studiare il PRP nel danno tubarico, ma le evidenze dirette restano essenzialmente precliniche. Il modello murino pertinente suggerisce un effetto sull’idrosalpinge e sull’infiammazione cronica, ma non dimostra il ripristino della funzione delle tube umane.

Affermazioni come “il PRP ripara le tube danneggiate”, “riapre le tube occluse” o “aumenta la fertilità” non sono supportate dalle evidenze attuali.

La posizione scientificamente corretta nel 2026 è: il PRP per tube danneggiate è un approccio sperimentale di ricerca con segnali preclinici, ma senza efficacia clinica dimostrata nell’uomo.

Tema correlato

PRP ed endometrio sottile: evidenze scientifiche

Domande frequenti

Il PRP può riaprire tube occluse?
Attualmente non esistono studi clinici umani robusti che lo dimostrino. Una riduzione dell’idrosalpinge o dell’infiammazione in un modello animale non prova il ripristino della pervietà tubarica nelle donne.
Esistono studi sul PRP applicato direttamente nella tuba?
L’evidenza diretta più rilevante deriva da un modello murino di idrosalpinge da Chlamydia. La ricerca fino al 31 agosto 2026 non ha identificato studi clinici umani robusti che dimostrino il ripristino della funzione tubarica con PRP diretto.
Il PRP intrauterino è lo stesso del PRP tubarico?
No. Il PRP intrauterino viene somministrato nella cavità uterina e studia soprattutto questioni endometriali. L’applicazione diretta nella tuba riguarda un tessuto diverso.
Perché non basta che la tuba sia aperta?
Il trasporto di ovocita, spermatozoi ed embrione precoce dipende anche da epitelio ciliato funzionale, contrazioni muscolari coordinate e fluido tubarico.
Il PRP è in generale dimostrato in medicina della riproduzione?
No. Esistono studi su applicazioni intrauterine e intraovariche, ma i protocolli sono eterogenei e la certezza delle prove per molti endpoint clinici è bassa o molto bassa.

Come sono state valutate le evidenze?

La revisione ha considerato la ricerca preclinica diretta sul PRP tubarico, revisioni sistematiche e raccomandazioni sul PRP in medicina della riproduzione, oltre alle attuali linee guida sull’infertilità tubarica. Le evidenze dirette sulle tube sono state valutate separatamente dai dati indiretti su endometrio e ovaio. Ricerca aggiornata al 31 agosto 2026.

Fonti scientifiche e linee guida

  1. Rippentrop SM, Huo Z, Zhou Z et al. Effectiveness of Platelet-Rich Plasma in the Prevention of Chlamydia-Induced Hydrosalpinx in a Murine Model. Reprod Sci. 2021;28(4):1031–1040. DOI 10.1007/s43032-020-00329-w. PubMed
  2. Ezzati M, Djahanbakhch O, Arian S, Carr BR. Tubal transport of gametes and embryos: a review of physiology and pathophysiology. J Assist Reprod Genet. 2014;31(10):1337–1347. DOI 10.1007/s10815-014-0309-x. PMC
  3. DGGG/OEGGG/SGGG et al. Diagnostik und Therapie vor einer assistierten reproduktionsmedizinischen Behandlung. AWMF 015-085, Version 2.0, 2026. AWMF
  4. World Health Organization. Guideline for the prevention, diagnosis and treatment of infertility. 2025. WHO
  5. Practice Committee of the ASRM. Role of tubal surgery in the era of assisted reproductive technology: a committee opinion. Fertil Steril. 2021;115(5):1143–1150. DOI 10.1016/j.fertnstert.2021.01.051. ASRM
  6. ESHRE Working Group on Recurrent Implantation Failure. ESHRE good practice recommendations on recurrent implantation failure. Hum Reprod Open. 2023;2023(3):hoad023. PMC
  7. Vaidakis D, Papapanou M, Siristatidis CS. Autologous platelet-rich plasma for assisted reproduction. Cochrane Database Syst Rev. 2024;4:CD013875. DOI 10.1002/14651858.CD013875.pub2. Cochrane
  8. Human Fertilisation and Embryology Authority. Platelet-rich plasma (PRP). 27 February 2026. HFEA
  9. Lensen S, Wilkinson J, Steeper M et al. Safety and effectiveness of ten common in-vitro fertilisation add-ons: a systematic review and meta-analysis. Lancet Obstet Gynaecol Womens Health. 2026;2:e624–e636. DOI 10.1016/S3050-5038(26)00054-3. DOI
  10. Wang X, Li J, Lu W et al. Therapeutic roles of platelet-rich plasma to restore female reproductive and endocrine dysfunction. Front Endocrinol. 2024;15:1374382. DOI 10.3389/fendo.2024.1374382. PubMed
Informazione medica

Questo articolo ha finalità di informazione scientifica e non sostituisce diagnosi individuale, consulenza medica o linee guida cliniche. Il PRP mirato al ripristino della funzione tubarica non è una terapia standard consolidata. Diagnosi e trattamento dell’infertilità tubarica richiedono assistenza specialistica qualificata.

Revisione editoriale e scientifica: 31 agosto 2026. Le evidenze possono cambiare con la pubblicazione di nuovi studi.

Product added to wishlist
Product added to compare.
group_work Consenso sui cookie